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mercoledì 14 maggio 2014

MontagArt - rassegna primavera 2014

Venerdì 9 maggio inizia, al Teatro del Forte di Torre Pellice, la rassegna primaverile di MontagnArt. Titolo della rassegna.
LA MONTAGNA ALL'INFINITO
Due le serate con inizio alle 21.

venerdì 16 "Pagaiare" partecipa Francesco Salvato, maestro di canoa, racconterà la discesa concatenata, di tre fiumi fra il Tibet ed i confini con l'India.
venerdì 23 maggio "Camminare" protagonista Nanni Villani, con il suo trekking "I Pirenei da mare a mare" 40 giorni, 866 km, 45000 m. di dislivello.

trovate tutte le informazioni su http://www.caivalpellice.it/dettaglio.php?ID=211&tipo=s

lunedì 24 febbraio 2014

Tre giorni da giornalista per il Parlamento Europeo European - Youth Media Days 2014 - scadenza 1 marzo

Aperta fino all’1 marzo la call degli European Youth Media Days 2014 - Special Edition: l’evento - organizzato dal Parlamento Europeo in collaborazione con l’European Youth Press - che offre a 120 giovani giornalisti (di età compresa tra i 18 e i 30 anni) interessati alla politica europea l’opportunità di partecipare da protagonisti all’European Youth Eventche si svolgerà a Strasburgo dall’8 all’11 maggio 2014.
I giovani selezionati parteciperanno a workshops in lingua inglese durante i quali avranno l’occasione di relazionarsi con politici europei e giornalisti professionisti e di realizzare report giornalistici  (video, foto, radio, stampa o multimedia) sui temi affrontati.
Il Parlamento Europeo provvederà al rimborso delle spese di viaggiosostenute per partecipare all’evento e fornirà un contributo per la copertura delle spese di vitto, alloggio e trasporti locali (540 euro per i giornalisti lavoratori e 270 euro per gli studenti di giornalismo e gli stagisti).
Le candidature dovranno essere effettuate compilando il form online disponibile sul sito www.youthpress.org, allegando un curriculum vitae, una lettera motivazionale e due esempi di prodotti giornalistici già realizzati. 
info presa da http://www.gioventu.org/angWeb/2014/02/21/european_youth_media_days_2014___special_edition_120000.xhtml;jsessionid=37d0e686f6bcc802f099aad0817c

martedì 7 febbraio 2012

Valsusa Filmfest, online il bando della XVI edizione


Il tema principale del concorso dedicato al recupero della memoria storica e della difesa dell’ambiente sarà quello delle “Terre Contese”
È online il bando di concorso della XVI edizione del Valsusa Filmfest - Festival di film e video sui temi del recupero della memoria storica e della difesa dell'ambiente.
Nel sito www.valsusafilmfest.it sono reperibili il bando, la scheda di partecipazione, le informazioni sui premi e sulle sezioni di concorso.
Il termine ultimo per le iscrizioni è fissato al 15 marzo 2012 .
Il tema principale di questa edizione è “Terre Contese” che lo staff organizzativo descrive così: “ Ci sono terre preziose e terre rare, terre di confine e terre di passaggio. E poi ci sono i tanti utilizzi della terra in concorrenza tra loro: agricoltura e biocarburante, edilizia e paesaggio, allevamento e pannelli fotovoltaici. Anche nell'epoca della società liquida e dell'economia basata sulla finanza, la terra rimane un elemento intorno a cui si concentrano idee, interessi e sensibilità differenti: un'equa distribuzione resta ad oggi un miraggio. Da est a ovest, da nord a sud, ad ogni latitudine e in ogni tempo si è cercata non solo una soluzione per la proprietà della terra ma anche una sintesi spesso difficile tra vocazione della terra e possibilità di vita per i residenti. A Trieste, terra di confine, come in Valle di Susa, terra di passaggio, come a Lampedusa, terra di approdo. E quando la sintesi non si trova, si alza il livello della sfida. Dalla seconda guerra Mondiale il più grande conflitto che ha colpito l'Europa ha interessato i Balcani dove questioni economiche, mascherate dietro differenze etniche e religiose, hanno insanguinato le terre in cui da secoli si incontravano, e scontravano, Oriente e Occidente. Sono passato 20 anni dall'inizio di quel conflitto fratricida”.
Il concorso si articola in 5 sezioni :
Documentari , Le Alpi , Cortometraggi, Memoria Storica e Videoclip Musicali .
Il tema principale “Terre Contese” è obbligatorio solamente per le opere che concorrono alla sezione Documentari con una durata massima di 60' ; nelle sezioni Cortometraggi(durata massima 30' ) e Videoclip Musicali (durata massima 6' ) il tema è libero; la sezioneLe Alpi è per filmati sulla montagna e sulla cultura montana (durata massima 60' ); la sezione Memoria Storica , organizzata in collaborazione con l'ANPI Valle di Susa, è come sempre riservata a opere, della durata massima di 60' , che intendono consegnare a futura memoria la documentazione di un avvenimento della nostra storia passata e recente.
Continua la collaborazione con il “ Museo Diffuso della Resistenza , della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà” di Torino che ospiterà, il giorno 25 aprile 2012, la proiezione del filmato vincitore della sezione Memoria Storica .
Il Valsusa Filmfest è soprattutto un concorso di film e video sul recupero della memoria storica e sulla difesa dell'ambiente ma non solo: oltre alle proiezioni delle opere in competizione vengono presentati altri filmati fuori concorso e vengono organizzati altri eventi che da 16 anni animano la Valle di Susa caratterizzandola come un luogo aperto all'incontro e al confronto culturale .
L' obiettivo principale del Filmfest è quello di far vedere come le nuove generazioni intendono raccontare i fatti del nostro tempo e della nostra storia attraverso il mezzo cinematografico, creando situazioni ed eventi che aiutino a riflettere e a cogliere gli enormi cambiamenti sociali, culturali e politici di questo inizio di secolo.
La programmazione : tra febbraio e marzo si realizzerà la rassegna “Cinema in Verticale” mentre nell'ultima settimana di aprile si svolgeranno le proiezione delle opere in concorso e gli eventi collaterali, al momento ancora in via di definizione, che riprenderanno il tema principale dell'edizione andando ad arricchire con iniziative artistiche e culturali a 360° la programmazione del Filmfest. “Cinema in Verticale” è una rassegna sui filmati di montagna organizzata dall'Associazione Gruppo 33 di Condove, un'attesa anteprima per tutti gli amanti del cinema di montagna.

venerdì 20 gennaio 2012

FryDa (MODENA CITY RAMBLERS) tra Memoria e Resistenza @ Teatro del Forte


Venerdì 20 gennaio 2012 avremo l'onore di rappresentare al Teatro del Forte di Torre Pellice (TO) uno spettacolo inedito legato alla Giornata della Memoria (27 gennaio 2012). Lo spettacolo sarà ad ingresso libero con offerta, ed è patrocinato dal Presidio "A.Montinaro" di Libera Val Pellice e dal Comitato Val Pellice per la difesa dei valori della Resistenza e della Costituzione Repubblicana. Lo spettacolo sarà arricchito dal prezioso contributo locale: sono infatti previste letture di testimonianze e di testi di memoria di ieri, ma anche contemporanea (visti gli episodi di razzismo di questi giorni a Torino, Firenze etc).

“ ANTISEMITISMO E RAZZISMO – IERI COME OGGI – INTOLLERANZA CULTURALE ”

FryDa, il funambolico duo tosco-sabaudo composto da Francesco “Fry” Moneti (violino, mandolino, saz) e Daniele “Danito” Contardo (organetto, fisarmonica, oud) viaggia in musica con il bagaglio leggero dei migranti e dei popoli della diaspora. I loro strumenti – il violino e la fisarmonica diatonica (da noi meglio nota come organetto) – sono tra i prediletti da chi viaggiava portandosi appresso meno bagaglio possibile, che fossero carovane rom in viaggio tra Romania, Francia del Sud e Andalusia, disertori e partigiani su monti innevati o migranti – irlandesi, italiani, francesi, ebrei, spagnoli – imbarcati verso il Nuovo Mondo (gli ebrei dell'Est Europa lo chiamavano la Goldene Medine, la Terra d'Oro, salvo poi maledirla dagli sweatshops dei ghetti..) con immancabile tappa la quarantena di Ellis Island! Il bagaglio più “pesante” e impalpabile era un tessuto, fitto e fragile, di musiche. Musiche che intrecciavano ricordi, storie, incubi da esorcizzare e parole di speranza e di rivolta, sotto forma di epiche ballate narrative, struggenti dichiarazioni d'amore, satire pungenti, canti partigiani in yiddish, francese o occitano nella comune ricerca di una vita migliore, o semplicemente reels, gighe, valzer, fandanghi, freilech e kolomeyke per danzare, sfrenarsi e conoscersi senza bisogno di parole. Musiche irlandesi, basche, klezmer, balcaniche e mediterranee che hanno ispirato compositori come Bizet, Liszt e Bartók nella vecchia Europa e Goodman e Gershwin nel Nuovo Mondo, ponendo le basi per la musica Americana per eccellenza del Novecento, il Jazz.

Il viaggio musicale dei due vagabondi avvolge lo spettatore tra note, canti e racconti alla riscoperta delle culture popolari e “altre” del vecchio continente. In impalpabili arpeggi, furiose smanticiate, sensuali svisate e ossessivi picotage, le storie dei popoli rivivono continuando il sempiterno processo folk di descrizione e rielaborazione, dimostrando, secondo la visione gramsciana della stessa, quanto la cultura egemonica possa essere il prodotto dei processi di ascesa/discesa culturale, contro l'imposizione globalistica di una cultura uguale per tutti che non tenga conto dell'Anima dei contributi popolari. Il klezmer, la musica degli Ebrei dell'Europa dell'Est, è per noi europei quello che il blues è per gli americani: uno specchio oscuro della nostra storia. Una musica triste che fa stare bene. Che piega le note e si contorce per le scale, sempre in bilico tra maggiore e minore. Come il blues. Lo spettacolo si arricchisce vieppiù di sfumature con l'aiuto del mandolino elettrico, dell'eterna fisarmonica che spazia per tutto il continente, ed in ultimo l'oud arabo e il saz turco, fascinosi strumenti a corda diffusi anche oltre la cultura islamica, dall'Africa Sub-Sahariana all'Asia Centrale alla Spagna.

Il duo – "bianchi", europei, goyim (non ebrei) – ha conosciuto le radici e gli ambienti congeniali di queste musiche in luoghi come il Treno della Memoria e le scuole dei Territori occupati di Palestina. Da bravi cantastorie fissano sulle dita e sugli strumenti il ricordo delle storie ascoltate e le portano via sotto nuove forme per scatenare un sorriso e una nostalgia, per mostrarci la reciproca umanità, nella quale si respira ogni singolo contributo delle manifestazioni locali, veri e propri regali all’identità composita dell’Europa.

FryDa sono:

• FRANCESCO FRY MONETI - violino, multieffetti, mandolino, saz, voce
• DANIELE DANITO CONTARDO - voce, organetto diatonico, fisarmonica, oud

FRANCESCO FRY MONETI , aretino, violinista e polistrumentista, in seno ai Modena City Ramblers dal 1996, con loro ha realizzato dieci album e suona in ogni parte d'Italia di fronte a club sold-out e in piazze affollate e si esibisce in tutta Europa e in buona parte del mondo (Cuba, Messico, Bolivia, Guatemala, Sud Africa, Palestina etc). Richiestissimo strumentista per molteplici realtà musicali, è anche endorser e dimostratore di chitarre, amplificatori, corde e violini. Un innovativo violino elettrico della liuteria Carioni porta il suo nome.

DANIELE DANITO CONTARDO , torinese, organettista, polistrumentista e giullare del XXI secolo, si definisce suonicista randagio per illustrare l'ecletticità del suo impegno artistico tra musica, didattica e ricerca teatrale. Collaboratore dei Modena City Ramblers a più riprese, ha realizzato con loro due album e partecipato a progetti di ambito culturale e sociale in Italia e all'estero come Acqua per la pace in Palestina in collaborazione con Ucodep, il Treno della Memoria per Auschwitz e il tour e dvd Onda Libera – Carovana antimafia in collaborazione con Libera. 
info presa da
https://www.facebook.com/events/210741819009131/
http://www.facebook.com/frydaduo
 
 
 

venerdì 18 novembre 2011

SOTTODICIOTTO FILM FESTIVAL: dall'8 al 17 dicembre 2011, Giovani per Torino cerca 20 volontari di età compresa tra i 16 compiuti e i 18.


Sottodiciotto filmfestival cerca 20 giovani a cui offrire l’opportunità di formare una giuria, per premiare il miglior prodotto realizzato nell’ambito del concorso riservato alle produzioni under 18 extrascuola PREMIO ”GIOVANIPERTORINO”, a Sottodiciotto Filmfestival. Nel mese di novembre (24) e dicembre (5), prima del festival, si terranno in sede AIACE, 2 incontri tenuti da un esperto di didattica degli audiovisivi, di illustrazione del festival e si forniranno gli strumenti per una lettura critica del cinema, predisponendo una griglia per la valutazione dei film che verranno visionati durante il festival. Per due pomeriggi, (10 e 11 dicembre) i giurati visioneranno al Blah Blah i film in concorso, incontreranno gli autori, quindi si riuniranno per decidere l’opera migliore e infine parteciperanno alla serata di premiazione in cui verrà consegnata la targa. (16 dicembre)
www.sottodiciottofilmfestival.it per vedere il programma oppure scrivere a
gxt@comune.torino.it per iscriversi all'attività.
http://www.comune.torino.it/infogio/gxt/attivita/sottodiciotto_2011.htm

domenica 18 settembre 2011

"Muuh Film Festival" "agreste" rassegna gratuita di cortometraggi


Venerdì 16 e sabto 17 settembre
Cascina DUC di Strada del Portone 197 a Grugliasco (To)


Dopo il successo di pubblico e critica della prima edizione, nelle serate di venerdì 16 e sabato 17 settembre torna il Muuh Film Festival, "agreste" rassegna di cortometraggi ad ingresso libero promossa dall'Associazione Culturale ColoriQuadri e patrocinata dal Comune di Grugliasco. 

Organizzato nella suggestiva location di Cascina DUC di Strada del Portone, 197 a Grugliasco (TO), il festival si caratterizza per lo spirito spontaneo ed informale della conduzione ed il clima festoso con cui il pubblico partecipa all'evento.
Una ventina le opere in concorso, a rigoroso tema libero, che saranno proiettate a partire dalle 21.00 e che ad insindacabile giudizio degli spettatori potranno ambire alla sontuosa "Busa d'Oro" per il miglior cortometraggio.

Organizzato in collaborazione con l'Associazione Piemonte Movie e con alcuni sponsor "tematici", durante le serate non mancheranno generi di conforto in linea con il contesto: dalle 19.30 e per tutta la durata della manifestazione pane e salame, acciughe al verde, un buon bicchiere di vino e, perché no, un cono gelatoal gusto "Muuh".

Infine un azzardo, a conclusione della prima giornata, nell'ambito della sezione "Muuh By Night", verrà trasmesso "048 Esenzione Ticket Malati Oncologici", documentario di Maurizio Orlandi che racconta paure, dubbi e riflessioni di alcuni malati oncologici e dei loro familiari. Le sue riprese sono caratterizzate da un difficile equilibrio tra drammaticità e poesia. Un filmato interessante e "difficile" da proporre dopo la "leggerezza" della rassegna ma forse proprio per questo è doveroso farlo in questo festival in cui nei cortometraggi proiettati spesso convivono divertimento e impegno sociale.
Info:
Associazione ColoriQuadri


lunedì 12 settembre 2011

Giovani registi 2011 a NY

Scade il 30 settembre 2011 il termine per partecipare alla Selezione Premio GIOVANI REGISTI 2011, promossa dall’Istituto Italiano di Cultura di New York e dedicata ai giovani registi italiani. I vincitori avranno l’opportunità di avvicinare e conoscere l’industria cinematografica americana.
INFO: www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Italiani/Opportunita/Di_studio

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